L'attività di Ecoanalitica si applica nei settori ambientale, igiene industriale, alimentare e sanitario con un ampio ventaglio di proposte.

Ecoanalitica esegue i campionamenti e le analisi microbiologiche su varie matrici: acque, alimenti, tamponi di superficie inoltre è in grado di effettuare prove per la verifica della contaminazione microbica dell'aria.

I metodi di analisi per lo più emessi da enti di normazione nazionali o internazionali sono scelti nel rispetto delle specifiche normative applicate ai vari settori di indagine.

Per analisi microbiologica si intende l'individuazione dei microrganismi presenti in un campione, generalmente congiunta ad una valutazione quantitativa.

L'analisi microbiologica risulta di notevole importanza quando si considerano acque potabili nell'ambito dei trattamenti di disinfezione a cui devono essere sottoposte e dopo la loro immissione nella rete idrica.

Controlli batteriologici vengono effettuate anche su acque reflue in quanto, con il loro apporto inquinante, possono influenzare le caratteristiche dei corpi idrici recettori.

La microbiologia degli alimenti rappresenta una delle branche dell'ispezione ed in linea di massima si può affermare che, se si escludono casi particolari, come per es. l'esame batteriologico delle carni degli animali da macello per cui si ricorre ad essa per valutarne la pericolosità, inizi proprio nel momento in cui gli alimenti vengono giudicati idonei al consumo.








ANALISI ACQUA

A titolo esemplificativo vengono alcune determinazioni analitiche effettuate suddivise in base alla tipologia di matrice da esaminare:

Acqua potabile (secondo il D.Lgs. 31/2001 e smi)

• Coliformi ed Escherichia coli
• Enterococchi
• carica microbica a 22°C e a 36°C
• Clostridium perfringens spore comprese
• Pseudomonas aeruginosa
• Salmonella spp
• Shigella spp


Acqua reflua (secondo D.Lgs 152/2006)
• Escherichia coli
• Dafnia magna

Acque di piscina
• classificazione secondo la Delibera della Giunta Regionale 28/04/2003 n. 119-9199
• carica batterica a 36°C
• carica batterica a 22°C
• Escherichia coli
• Enterococchi
• Staphylococcus aureus
• Pseudomonas aeruginosa

Acque minerali (secondo DM 542/92 e s.m.i., normative regionali)
• Vengono eseguite analisi alla fonte e del prodotto imbottigliato.

Acque per emodialisi
• Ecoanalitica vanta una notevole esperienza nel settore delle acque per emodialisi consolidata attraverso anni di attività al servizio di alcuni dei maggiori centri dialitici piemontesi . L'attività di controllo si applica a tutte le fasi del processo di produzione dell'acqua destinata all'emodialisi: acque di approvvigionamento (rete), post addolcitore/decloratore, post osmosi (inizio e fine anello di distribuzione) e monitor di dialisi.

• Le analisi sono condotte in base alle specifiche definite dall'allegato A della Delibera della Regione Piemonte (DGR) n°11-7058 09/09/2002 (BU Piemonte n 40 03/10/2002) o secondo le Linee Guida emanate dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN 2005). I metodi analitici applicati da Ecoanalitica sono scelti in base alle indicazioni dei documenti di riferimento utilizzando metodi di prova normati e validati.

Ricerca di Legionella spp e Legionella pneumophila

La contaminazione delle acque da legionella rappresenta purtroppo un pericolo sempre in agguato soprattutto in ambienti dove Legionella trova il suo habitat ottimale: sistemi di condizionamento e umidificazione dell'aria (UTA), impianti per la produzione e distribuzione dell'acqua calda sanitaria, vasche di raccolta, impianti natatori, fontane ornamentali, ecc. Il campionamento e l'analisi sono eseguite in osservanza dei documenti legislativi applicabili e delle recenti "Raccomandazioni per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle polmoniti da legionella nelle strutture sanitarie piemontesi pubbliche e private" Regione Piemonte, marzo 2008.

Le analisi vengono condotte secondo metodi normati:
• per l'analisi delle acque: UNI EN ISO 11731-2:2008 oppure Documento 4 aprile 2000, pubblicato sulla G.U. n. 103 del 05/05/00 "Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi"
• per l'analisi del biofilm prelevato da tubazioni, depositi calcarei: Documento 4 aprile 2000 G.U. n. 103 del 05/05/00.

Grazie all'analisi sierologica è possibile individuare la presenza di Legionella pneumophila (sierogruppi 1 e 2-14) e di altre specie di legionella (L. longbeachae 1 e 2, L. bozemanii 1 e 2, L. micdadei, L. dumoffii, L. jordanis, L.gormanii, L. anisa,).
Per analisi microbiologica si intende l'individuazione dei microrganismi presenti in un campione, generalmente congiunta ad una valutazione quantitativa.

L'analisi microbiologica risulta di notevole importanza quando si considerano acque potabili nell'ambito dei trattamenti di disinfezione a cui devono essere sottoposte e dopo la loro immissione nella rete idrica.

Controlli batteriologici vengono effettuate anche su acque reflue in quanto, con il loro apporto inquinante, possono influenzare le caratteristiche dei corpi idrici recettori.

La microbiologia degli alimenti rappresenta una delle branche dell'ispezione ed in linea di massima si può affermare che, se si escludono casi particolari, come per es. l'esame batteriologico delle carni degli animali da macello per cui si ricorre ad essa per valutarne la pericolosità, inizi proprio nel momento in cui gli alimenti vengono giudicati idonei al consumo.










Analisi alimenti, intermedi di lavorazione,  tamponi di superficie.

Grazie all'attività di personale qualificato siamo in grado di offrire un servizio completo che va dalla fase di campionamento a quella analitica fino ad offrire un servizio  di consulenza per la  stesura  dei piani di autocontrollo  specifici e dell'igiene dei processi produttivi  (HACCP).
Grazie alla approfondita conoscenza ed esperienza nel settore, il personale di Ecoanalitica può proporre il piano analitico ottimale in funzione dei prodotti da analizzare e delle vigenti disposizioni di legge (Reg. CE 2073/2003). E' inoltre possibile effettuare determinazionidi shelf life ovvero della durata di vita di un alimento in determinate condizioni di conservazione, naturali o simulate in laboratorio.

A titolo esemplificativo  vengono alcune determinazioni analitiche effettuate su alimenti o tamponi di superficie:

Salmonella spp Listeria monocytogenes (qualitativa o quantitativa)
Escherichia coli β glucuronidasi positivi
Coliformi
Enterobatteri

Stafilococchi coagulasi positivi Bacillus cereus Muffe e lieviti

Clostridium perfringens Ecoanalitica è in grado di determinare la presenza in alimenti di tossine microbiche. Tra le attività di Ecoanalitica vale la pena ricordare anche il campionamento e l'analisi di superfici di carcasse come previsto  da Reg. CE 2073/2003:
Salmonella spp 
enterobatteri
carica microbica a 30°C
Per analisi microbiologica si intende l'individuazione dei microrganismi presenti in un campione, generalmente congiunta ad una valutazione quantitativa.

L'analisi microbiologica risulta di notevole importanza quando si considerano acque potabili nell'ambito dei trattamenti di disinfezione a cui devono essere sottoposte e dopo la loro immissione nella rete idrica.

Controlli batteriologici vengono effettuate anche su acque reflue in quanto, con il loro apporto inquinante, possono influenzare le caratteristiche dei corpi idrici recettori.

La microbiologia degli alimenti rappresenta una delle branche dell'ispezione ed in linea di massima si può affermare che, se si escludono casi particolari, come per es. l'esame batteriologico delle carni degli animali da macello per cui si ricorre ad essa per valutarne la pericolosità, inizi proprio nel momento in cui gli alimenti vengono giudicati idonei al consumo.





ANALISI ARIA
Ecoanalitica effettua analisi microbiologica dell’aria  mediante al fine di valutare la contaminazione ambientale. Questa attività si può  applicare:

  • alle aziende alimentari come corollario alla verifica delle procedure di sanificazione e per garantire l’igiene degli alimenti  
  • in industrie meccaniche per verificare il livello di contaminazione microbica ad esempio dovuta ad aerosol di oli emulsivi
  • in ambienti indoor (uffici, negozi, banche) per determinare la presenza di potenziali allergeni di natura microbica ( es.funghi)
  • agli ambienti ospedalieri (in particolare alle sale operatorie) in applicazione alle “Linee guida per la definizione degli standard di sicurezza e di igiene ambientale dei reparti operatori” emanate dall’ ISPESL nel 1999, I controlli analitici in questo ambito sono finalizzati a: valutare la corretta esecuzione dei sistemi di sanificazione e disinfezione, valutare le caratteristiche igienico-comportamentali dell’équipe operatoria, valutare l’efficacia dell’impianto di VCCC.
I campionamenti sono effettuati utilizzando lo strumento S.A.S. (Surface Air System) in cui l’aria aspirata viene incanalata, attraverso una serie di fori, direttamente su una piastra di terreno di coltura specifico per la specie microbica ricercata. (campionamento attivo)



Stafilococchi coagulasi positivi Bacillus cereus Muffe e lieviti

Clostridium perfringens Ecoanalitica è in grado di determinare la presenza in alimenti di tossine microbiche. Tra le attività di Ecoanalitica vale la pena ricordare anche il campionamento e l'analisi di superfici di carcasse come previsto  da Reg. CE 2073/2003:
Salmonella spp 
enterobatteri
carica microbica a 30°C

Per analisi microbiologica si intende l'individuazione dei microrganismi presenti in un campione, generalmente congiunta ad una valutazione quantitativa.

L'analisi microbiologica risulta di notevole importanza quando si considerano acque potabili nell'ambito dei trattamenti di disinfezione a cui devono essere sottoposte e dopo la loro immissione nella rete idrica.

Controlli batteriologici vengono effettuate anche su acque reflue in quanto, con il loro apporto inquinante, possono influenzare le caratteristiche dei corpi idrici recettori.

La microbiologia degli alimenti rappresenta una delle branche dell'ispezione ed in linea di massima si può affermare che, se si escludono casi particolari, come per es. l'esame batteriologico delle carni degli animali da macello per cui si ricorre ad essa per valutarne la pericolosità, inizi proprio nel momento in cui gli alimenti vengono giudicati idonei al consumo.